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Androgino
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Con mwcaandrogino si intende una persona che presenta la combinazione di elementi o caratteristiche mwcqmaschili e mwcgfemminili contemporaneamente. Tale ambiguità di genere, che può condizionare lo stile di vita dell'individuo, riguarda l'estetica, l'aspetto esteriore, l'espressione identitaria, il significato culturale.
La parola non è utilizzata in ambito scientifico, che usa invece il termine mwdaermafrodito, e non fa quindi riferimento alle modalità di mwdqriproduzione o all'mwdgorientamento sessuale; mwdwandrogino viene usato semmai per indicare in un individuo la coesistenza di aspetti fisici, sembianze o comportamenti propri di entrambi i mweasessi.cite-ref-ubaldo-1-0[1]cite-ref-2[2]
L'espressione mwggermafrodita, usato in alternativa a mwgwintersessuale e mwhabisessuato, indica invece un essere umano che può presentare contemporaneamente organi sessuali femminili o maschili ben definiti, oppure una condizione intermedia fra i due generi sessuali, con uno dei due organi più maturo dell’altro.cite-ref-3[3]
Contents
• Note
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Etimologia e definizioni
Il termine mwkqandrogino, dal mwkglatino mwkwandrogynus, deriva mwladal greco antico ἀνδρόγυνος?, a sua volta da ἀνήρ, anḕr ("uomocite-ref-4[4]") e γυνή, gynḗ ("donna")cite-ref-5[5]; secondo il mito che lo riguarda è un individuo che partecipa della natura di entrambi i sessi.
A volte mwngandrogino è un termine che viene impropriamente usato nel linguaggio moderno come sinonimo di mwnwintersessualecite-ref-ubaldo-1-1[1] o mwpaermafrodito. Questi ultimi due termini in mwpqbiologia, in mwpgzoologia e in mwpwbotanica, indicano la copresenza in un individuo di apparati e mwqacaratteri sessuali maschili e femminili che producono comportamenti differenti a seconda delle specie in cui si manifestano e la modalità riproduttiva tipica delle specie interessate. L'organizzazione riproduttiva delle mwqqlumache e delle mwqgostriche, per esempio, si definisce mwqwermafroditismo (fa riferimento al concetto biologico d'mwraintersessualità fisica) e non "androginia".
Nell'antichità
La figura dell'Androgino quale formulazione arcaica della coesistenza di tutti gli attributi, compresi quindi anche quelli sessuali, nell'unità divina (mwtgmwtwierogamia) e nell'uomo perfetto delle origini,cite-ref-6[6] secondo mwvaMircea Eliade raffigura la mwvqmwvgcoincidentia oppositorum, la perfetta unione dei contrari: in una varietà di mwvwmiti cosmogonici compare l'essere unico androginico, esistente prima della separazione delle cosecite-ref-7[7]. Nell'area culturale occidentale l'esempio più famoso di tal concezione è il mwxamito che mwxqPlatone fa raccontare al commediografo mwxgAristofane nel mwxwmwyaSimposio, oppure il personaggio mwyqErmafrodito.
Mito dell'androgino
Come detto, nella mwzgcultura europea la figura dell'androgino entra con la descrizione che ne fa il filosofo mwzwPlatone nel suo mwaamwaqSimposio:cite-ref-ubaldo-1-2[1] egli fa dire ad mwbgAristofane, nel dialogo, come gli umani anticamente fossero divisi in tre mwbwsessi: mwcamaschi, mwcqfemmine, e appunto androgini. Questi ultimi avevano quattro gambe, quattro mani e due teste; non figli del mwcgSole come gli uomini, non figli della mwcwTerra come le donne, ma figli della mwdaLuna, che della natura di entrambi partecipa.
Il mito prosegue raccontando che la completezza autosufficiente rese gli umani così sicuri e potenti da immaginare di dare la scalata all'mwdgOlimpo, sicché gli Dei si preoccuparono, e mwdwZeus non volendo distruggerli per non privare l'mweaOlimpo dei loro sacrifici, tagliò ciascuno di loro in due metà, riducendo gli androgini a solo mweqmaschio e solo mwegfemmina.cite-ref-platone-8-0[8]
Da allora gli androgini cominciarono ad andare alla ricerca ognuno della propria metà, i maschi cercavano la parte femminile e viceversa. I maschi che cercavano la parte maschile e le femmine che cercavano la parte femminile erano gli mwgaomosessuali.cite-ref-platone-8-1[8]
La concezione di Platone (esposta attraverso il personaggio di Aristofane) si ritroverà nei mwhgteosofi del mwhwneoplatonismo e del mwianeopitagorismo, ma anche in molte sette dello mwiqgnosticismo cristiano, nella mwiggnosi ebraica che parla di un mwiwAdamo primordiale creato androgino,cite-ref-9[9] nella mwkaQabbalah e nell'mwkqAlchimia, attraversando il mwkgRinascimento e il mwkwRomanticismo, secondo cui durante una mitica mwlaetà dell'oro vi era una perfetta unità primitiva dell'mwlqessere umano, andata poi perduta.
Quella che mwlwElémire Zolla chiama «l'umana mwmanostalgia dell'mwmqinterezza», mai placata, è la radice e in qualche modo la costrizione all'mwmgamore (mwmw«alla brama e all'inseguimento dell'interezza, ebbene, tocca il nome di amore»).
L'androgino come archetipo
In Occidente il racconto platonico, la sua persistenza e il suo riutilizzo in culture successive come l'mwraalchimia individuano nell'androgino l'mwrqarchetipo della mwrgmwrwcoincidentia oppositorum, cite-ref-ubaldo-1-3[1] coincidenza e superamento.
La potenza dell'archetipo fa sì che esso continui a percorrere sotterraneamente tutti i sistemi mitologici che si avvicendano: le divinità cambiano nome, ma segni ed emblemi trascorrono da una all'altra, collegandole:
• androgino è anche mwugTiresia, il veggente cieco dell'mwuwOdissea, divenuto donna per sette anni, dice il mito, per avere assistito al congiungimento di due serpenti sacri (e sappiamo da mwvaDelfi come il mwvqserpente sia uno dei più antichi simboli delle mwvgdivinità ctonie, e come, nella forma di mwvwOuroboros - circolare come quella dell'androgino, appunto - rappresenti il globo universale, il tutto, la completezza).
L'androgino nelle religioni
I popoli dell'antichità facevano una netta differenza tra ciò che mwxgMircea Eliade chiama l'"ermafrodito concreto" e l'"androgino rituale". Un neonato che presentasse segni di ermafroditismo era considerato dalla famiglia un segno della collera degli dei, e immediatamente eliminato, come accadeva per tutti i neonati gravemente imperfetti. La sua unica speranza di scampo, soggettivamente, era di essere accolto nell'ordine del sacro, come vivente rappresentazione della coincidenza degli opposti e figura che riuniva in sé la potenza magica e religiosa di entrambi i sessi, di cui acquisiva i poteri attraverso pratiche rituali. La principale di queste pratiche era il travestimento (il che rende evidente che non era necessario un ermafrodito concreto, per agire il rito).
Ancora oggi, in mwyaIndia, gli ermafroditi sono dei fuori casta, e tuttavia hanno una propria collocazione sociale precisissima: la benedizione degli mwyqeunuchi è molto richiesta, ben pagata, e considerata quasi indispensabile ed eccezionalmente efficace in ogni cerimonia: può cacciare gli spiriti malvagi, rendere fertile una donna, dare un buon augurio ai novelli sposi, assicurare alla coppia un figlio maschio. Nella metafisica mwyginduista la polarità maschile rappresentata da mwywŚiva, e quella femminile rappresentata da mwzaShakti hanno bisogno, per fondersi, di mwzqArdhanarishvara, l'androgino.
In altre culture, l'androginia è connessa allo mwzwsciamanesimo e a mw0ariti iniziatici.
Le divinità della fertilità mw0gcosmica sono in massima parte androgini, oppure sono femmine un anno e maschi l'anno dopo (per esempio lo "Spirito della Foresta" degli mw0wEstoni). La maggioranza degli dei della vegetazione (mw1aAttis, mw1qAdone, mw1gDioniso) e delle mw1wGrandi Madri (come mw2aCibele) sono bisessuati. Tracce di androginia sono presenti nelle divinità mw2qscandinave: mw2gOdino, mw2wLoki, mw3aTuisto, mw3qNerthus, ecc. Il dio mw3giranico del tempo illimitato, mw3wZervan, è androgino e lo è pure un'antica divinità mw4acinese del sole e dell'oscurità. L'androginia ha il significato di esprimere la coesistenza dei contrari, dei principi cosmologici in seno alla divinitàcite-ref-11[11].
L'androgino moderno
L'immaginario legato all'androginia mira alla completezza e all'integrazione, non solo sul piano religioso o mistico, ma anche su quello psicologico e dell'immagine. Il risultato è talvolta ambiguo, ma il bisogno è reale, e perdura nel tempo e nelle culture. Nutriti di mw7aneoplatonismo e di studi alchemici, gli uomini dell'mw7qUmanesimo e del mw7gRinascimento fecero gran conto della figura dell'androgino.
L'androgino riemerse poi nello mw8aspiritualismo mistico che fece da contraltare all'mw8qilluminismo a partire dal Settecento, esplodendo poi nel mw8gromanticismo, direttamente riferito alla filosofia alchemica. Basti pensare al mondo visionario di mw8wWilliam Blake, o al romanzo mw9amw9qSéraphîta di mw9gHonoré de Balzac; quest'ultimo incentrato proprio sulla figura d'un personaggio androgino i cui caratteri son stati direttamente ripresi dalle teorie filosofico-mistiche di mw9wEmanuel Swedenborg.
Anche nella mw-qteosofia di fine mw-gOttocento si afferma che in antiche mw-wepoche cosmologiche, su mitici mw-acontinenti perduti come quello polare, mw-giperboreo e mw-wlemurico, gli umani fossero androgini e si riproducevano da sè, prima della separazione dei sessi che avrebbe determinato anche l'apparizione della mwaqamorte, come contrappeso necessario alla nuova capacità di generare vita attraverso l'mwaqeunione sessuale.cite-ref-12[12]
Psicologia
Altri fattori che stanno all'origine del tema dell'androgino sono per esempio la presenza in natura di esseri dal "sesso indeciso", bisessuati e, nelle varie culture, di tutta la gamma degli stati intersessuali: la loro presenza pone un problema, richiede delle spiegazioni come la richiede l'irriducibile presenza dei due sessi. In particolare nei mwarmriti di passaggio è usuale dare largo spazio alla mwarqbisessualità; travestimenti in cui un sesso assume le sembianze dell'altro, fino all'operazione detta di sub-incisione per cui il maschio viene simbolicamente dotato dei genitali di entrambi i sessi.
Anche le cerimonie d'mwaryiniziazione, i mwarcriti funebri e le feste dei mwargculti della fertilità, i riti agrari fino a giungere al mwarkCarnevale, contribuiscono tutti a invertire provvisoriamente i sessi. Possedere per sé entrambi i sessi è una fantasia ricorrente, dai sogni ai racconti del mwarofolklore, esiste nelle creazioni artistiche e negli studi alchemici.cite-ref-13[13]
mwasaAnima e animus è per mwaseJung la duplicità psichica insita nell'essere umano, oscillante tra le due mwasiforze polari di una totalità la quale cerca di ricostituirsi. mwasmCarl Gustav Jung, il fondatore della mwasqpsicologia analitica, presenta nelle sue opere con particolare insistenza il tema dell'androgino: il mwasuSé-Selbst presuppone la coesistenza di animus (maschile nella donna) e anima (femminile nell'uomo). In "Psicologia del transfert" Jung passa in rassegna tutta una serie di simboli alchemici in cui l'alchimista cerca di ridurre il due a uno, attraverso innumerevoli procedure: il mwascmwasglapis o mwaskpietra filosofale, che ottiene il mwasomwassrebis (mwaswres mwas0bis, «cosa doppia»), e l'mwas4homunculus sono androgini. Da qui l'autore giunge anche all'idea di androginia di Cristo, l'anima Christi che vive nel corpus mysticum della Chiesa.
Per mwataGeorg Groddeck, come narra nel suo mwateIl libro dell'Es, esistono persone che possiedono un mwatiEs il quale a volte non è ben cosciente se è maschio o femmina.
Per mwatsSigmund Freud invece un certo grado di "ermafroditismo fisico si può trovare in larga parte indipendente da quello psichico" e la constatazione che "in tutte le persone è possibile rintracciare un grado assai considerevole di omosessualità latente o inconscia».cite-ref-14[14] Ma l'androgino, che contiene certo qualche elemento di mwauaomosessualità, è più che altro un "fantasma sessuale" o asessuato; rappresentazione ricorrente in molteplici forme nella storia umana.
Nel saggio del 1910 intitolato mwauimwaumUn ricordo d'infanzia di Leonardo da Vinci, Freud nota come nelle opere della maturità di mwauqLeonardo da Vinci le figure androgine sono tutti "giovani di bell'aspetto, di una delicatezza femminea, dalle forme mwauueffeminate; non abbassano gli occhi ma guardano in modo misteriosamente trionfante, quasi sapessero di una grande felicità vittoriosa della quale è obbligo tacere. Il familiare sorriso ammaliatore fa sospettare un segreto d'amore".
Letteratura
La modernità dispone, abbiamo visto, del recupero degli archetipi nella mwaugpsicologia analitica mwaukjunghianacite-ref-ubaldo-1-4[1] e inoltre di saggi o trattati, ma anche romanzi, sull'androgino. Fra questi ultimi si vedano:
• mwavamwaveOrlando, di mwaviVirginia Woolf;
• mwavqmwavuPetrolio (romanzo), di mwavyPier Paolo Pasolini (incompiuto);
• mwavgCreatura di sabbia, di mwavoTahar Ben Jelloun;
• mwawamwaweIl Golem (romanzo) di mwawiGustav Meyrink.
Per tutto il XIX secolo l'androgino è largamente presente. mwawqJohann Wilhelm Ritter, di professione fisico e chimico e amico di mwawuNovalis, rivalorizza teoricamente l'androgino quale uomo perfetto dell'avvenire, ciò probabilmente sulla scia di mwawyJakob Böhmecite-ref-15[15]. Nel 1829 Henry de Latouche con "Fragoletta" e nel 1835 mwawwHonoré de Balzac con mwaw0mwaw4Séraphîta la figura androginica così cara alla mistica s'incarna compiutamente in personaggio letterario. Il nome di Seraphita dato da Balzac al suo androgino è un evidente richiamo ai mwaw8serafini, la più alta gerarchia angelica e la più ardente d'amore divino: quest'essere, dice l'autore, aveva lo strano potere d'apparire sotto due forme distinte, di donna agli uomini e di uomo alle donne.
In seguito, conformemente ai dettami del mwaxedecadentismo, il sesso androgino diviene sesso artistico per eccellenza; mwaxiJoséphin Péladan, una sorta di scrittore-mago, dedica a esso molti volumi della sua ponderosa opera: considera l'androgino trovarsi nel punto più alto dell'espressione amorosa, e conclude che androgino per essere ugualmente mwaxmTristano e Isotta (Teoria amorosa dell'androgine)cite-ref-16[16].
Nella prima metà del '900 il mito compare nella mwaxkmwaxoTerra desolata (1922) di mwaxsThomas Eliot nella persona di mwaxwTiresia; nel mwax0mwax4L'uomo senza qualità (1930-33) di mwax8Robert Musil invece pervade da cima a fondo l'amore (forse incestuoso) tra fratello e sorella dei due protagonisti, Ulrich e Agathe. Fin da bambino il ragazzo aveva desiderato di essere una fanciullina: "mwayaA quel tempo ne sapeva così poco di uomo e donna che a cosa non gli pareva del tutto impossibile" (Vol. II, pag. 29). Un giorno d'improvviso Agathe domanda al fratello se questi conosca il mito che Platone riporta: "Adesso le disgraziate metà fanno ogni sorta di sciocchezze per ricongiungersi... ma non vi riescono, ché nessuno sa qual è, fra le tante che vanno attorno, la metà che gli manca. Ne agguanta una che gli par quella giusta... Se ne è nato un bimbo, le due metà credono di essersi fuse nel figlio; ma invece non è che una terza metà... Così l'umanità continua a dimezzarsi" (Vol. II, pag. 272, ecc.).
L'androginia tra XX e XXI secolo
L'immagine contemporanea dell'androgino s'impernia soprattutto su figure femminili: dai mwaympreraffaelliti a mwayqKlimt, da mwayuGreta Garbo e mwayyMarlene Dietrich a mwaycSarah Bernhardt, alla popolare indossatrice mwaygTwiggy o a personaggi italiani come mwaykRita Pavone che fu addirittura scritturata per interpretare il ruolo maschile di mwayoGian Burrasca, e, di recente, come l'attrice mwaysKatherine Moennig.
Nell'immagine maschile, appena superata l'adolescenza, l'estetica dell'androgino mette in risalto soprattutto l'effetto travestimento, e il risultato non sembra più alludere alla completezza, ma piuttosto al doppio mancante. Tuttavia in questo versante maschile si può citare l'ex attore mway0Jaye Davidson, il cantante mway4Bill Kaulitz, il cantante rock mway8David Bowie che negli anni settanta impersonò l'alieno ambiguo e androgino mwazaZiggy Stardust, uno dei suoi personaggi di maggiore successo, che contribuì a farlo entrare nell'olimpo del rock. Un altro esempio di androginia è stata successivamente la modella mwazeAndreja Pejić, la quale, prima del suo adeguamento di genere, sfilava con successo sia in abbigliamento maschile sia femminile.
Identità di genere
Certe persone rivendicano l'androginia come mwazqidentità di genere, cioè per una persona che non si sente né totalmente uomo, né donna, ma qualcosa fra i due, con una mescolanza di caratteristiche tradizionalmente maschili o femminili.
In termini d'identità di genere, per quanto riguarda gli esseri umani, androgino è una persona che non si adatta perfettamente ai tipici mwazyruoli di genere di mwazcmascolinità-mwazgfemminilità della società all'interno di cui vive; per descrivere sé stesso l'androgino può anche utilizzare i termini "ambigender" o "polygender". Molti androgini si descrivono come essere mentalmente a metà strada fra uomo e donna, ma possono anche identificarsi come agender ovvero privi di genere d'appartenenza, o tra i generi, di genere neutro, mwazkgenderqueer, multigender, intergendered, pangender o mwazogenderfluid.cite-ref-definition-17-0[17]
Ruoli di genere
Secondo la psicologa statunitense mwaaeSandra Bem - nota per il suo lavoro pionieristico nel campo degli mwaaistudi di genere, polarizzazione di genere e androginiacite-ref-twsdaniels-18-0[18]cite-ref-19[19] - uomini e donne androgini sono più flessibili, quindi meno radicati nella concezione mentale che vuole una netta separazione tra i poli maschile e femminilecite-ref-santrock-20-0[20].
Cultura di massa
Anche in altre culture vi sono androgini moderni. Per esempio nella musica giapponese lo stile estetico dei musicisti della corrente mwabevisual kei si basa su una immagine prettamente androgina; tra questi vi sono mwabiMoi Dix Mois, mwabmX Japan, mwabqDir en Grey, mwabuMiyavi. mwabyMana, oltre a essere un musicista di spicco con i mwabcMalice Mizer, è anche uno stilista molto rinomato per le sue influenze sulla mwabgGothic Lolita, una moda giapponese molto in voga tra le teenager.
Ci sono anche personaggi di fantasia androgini o comunque caratterizzati da un aspetto femmineo in molti mwaboanime, mwabsmanga e mwabwvideogiochi, come mwab0Grifis/Griffith in mwab4mwab8Berserk, Jasdebi in mwacamwaceD.Gray-man, mwaciLeo in mwacmmwacqTekken 6, mwacuDeidara e mwacyHaku in mwaccmwacgNaruto, o Karuto della mwackmwacoBrigata Fantasma, Neferupito delle mwacsmwacwFormichimere, mwac0Kurapika in mwac4mwac8Hunter × Hunter, e mwadaFisheye in mwademwadiSailor Moon. Hideyoshi Kinoshita è un esempio lampante di androginia nel manga mwadmBaka To Test uscito per mwaduShoukanjuu Ni'; così come l'homunculus mwadyEnvy in mwadcFullmetal Alchemistmwadg.
Degna di nota è la corrente di pensiero presente nel mwadomanga e mwadsanime mwadwmwad0One Piece, l'Okama Way, i cui membri vestono con abiti del sesso opposto e adottano una mentalità assimilabile a quella androgina, abbandonando il modo di pensare di entrambi i sessi, come dichiarato esplicitamente da mwad4Mr. 2 Von Clay. È interessante notare come anche mwad8Rip van Winkle, uno dei personaggi secondari del manga mwaeamwaeeHellsing, abbia i tratti somatici notevolmente androgini (più evidenti nell'anime che nel manga), così come mwaeiAramis in mwaemmwaeqD'Artagnan e i moschettieri del re e infine anche Astolfo in mwaeumwaeyFate/Apocrypha; è androgino anche mwaecAngel Dust, il demone-Ragno e mwaegpornostar della mwaekserie TV americana mwaeomwaesHazbin Hotel.
Note
cite-note-33. ↑ mwag8Emilio Alessio Loiacono, mwahamwaheDifferenza tra ermafrodita e androgino, su mwahimedicinaonline.co, 16 gennaio 2019.
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cite-note-99. ↑ Rispetto alla versione platonica, l'Adamo androgino della gnosi ebraica presenta delle differenze: mwajoAdamo ed Eva erano stati creati schiena contro schiena e uniti per le spalle; poi il Signore li separò con un colpo d'mwajsascia dividendoli in due. Altri pareri vogliono invece che Adamo fosse maschio nella parte destra e femmina in quella sinistra, ma Dio lo divise in due metà (Ernest Borneman, mwajwDizionario dell'erotismo, Milano 1984, pag. 51)
cite-note-101. L'immagine raffigura il teologo mwakaAlberto Magno che indica un androgino con in mano una mwakeipsilon, la quale, secondo mwakiElémire Zolla, riconduce all'insegnamento di mwakmFilone simboleggiando la mwakqparola capace di penetrare nell'essenza duale della realtà (mwakuElémire Zolla, mwakyAndroginia, Madrid, Debate, 1990, p. 21).
cite-note-1111. ↑ mwakoMircea Eliade, mwaksTrattato di storia delle religioni, ed. Bollati Boringhieri, 2009, cap. XII.
cite-note-1212. ↑ mwak8Rudolf Steiner, mwalamwaleAngeli all'opera, su mwaliPietro Archiati (a cura di), mwalmmedia.liberaconoscenza.net, traduzione di Giusi Graziuso, mwalqO.O. 105, PensareLibero, 2008 mwalu[1908].
cite-note-1313. ↑ mwalkDizionario di mitologia, a cura di Y. Bonnefoy, Parigi 1981, vol I, pag. 28.
cite-note-1414. ↑ mwal0Opere, vol, IX pagg. 148 e 165.
cite-note-1515. ↑ Ernest. Borneman mwameDizionario dell'erotismo Milano 1984, pag. 54
cite-note-1616. ↑ Ernest Borneman mwamuDizionario dell'erotismo Milano 1984, pag. 55
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cite-note-twsdaniels-1818. ↑ Polygendered and Ponytailed: The Dilemma of Femininity and the Female Athlete, 2009, Women's Press, Dayna B. Daniels, mwanmGender polarization, Retrieved Aug. 22, 2014, (see page 29) "...Gender polarization can be defined as the organizing principle upon which many cultures and their social institutions have been created...
cite-note-1919. ↑ Bem, S. (1993). Gender polarization. The lenses of gender: transforming the debate on sexual inequality, (p. 80-82). Binghamton, NY: Vail-Ballou Press.
cite-note-santrock-2020. ↑ Santrock, J. W. (2008). mwanoA Topical Approach to Life-Span Development.Perhaps the year is wrong (2007 or 2009) or the title is wrong (Life-Span Development). New York, NY: The McGraw-Hill Companies. 007760637X
Bibliografia
• mwan4Platone, mwan8mwaoaSimposio, XIV ss.
• mwaoiElémire Zolla, mwaomL'Androgino, Red Edizioni, 1989 (con molte, illuminanti illustrazioni)
• mwaouMircea Eliade, mwaoyMefistofele e l'Androgino, Edizioni Mediterranee, 1971
• mwaogAdriano Marchetti (a cura di), mwaokIn forma di parole - L'androgino. Invenzioni sul mito, 1995
• mwaosLuciano Bottoni, Leonardo e l'androgino. L'eros transessuale nella cultura, nella pittura e nel teatro del Rinascimento, Franco Angeli, 2004, ISBN 88-464-3566-4.
Voci correlate
• mwao8Ermafroditismo
• mwapeErmafrodito
• mwapmIerogamia
• mwapuInversione sessuale
• mwapcRubedo
• mwapkSindrome di Morris
• mwapsSimbologia della sizigia
• mwap0Sonetto 20 (Shakespeare)
Altri progetti
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Collegamenti esterni
• mwaqq(FR) Śiva Ardhanarishvara, su bergerfoundation.ch.
• mwaqy(FR) mwaqcmwaqgSéraphita di mwaqkHonoré de Balzac
• mwaqs(EN) Androgyne Online, su androgyne.0catch.com. URL consultato il 7 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 25 aprile 2011).
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